Alla scoperta della Chiesetta dei Pescatori e non solo.
Alla scoperta della Chiesetta dei pescatori e della leggenda del quinto anello. Una domenica trascorsa insieme a persone interessanti camminando per le strade della mia città. Un’iniziativa che si inserisce nelle tante che Stefano Pasquinucci e Claudio Vecoli organizzano per raccontare la storia e i personaggi che hanno fatto di Viareggio il gioiello che è.
Un modo per immergersi nel passato affascinante della Darsena di Viareggio, ripercorrendo le gesta di figure emblematiche che ne hanno plasmato la storia. Chi non ha mai sentito narrare le vicende dei preti operai, con protagonisti indimenticabili come don Sirio Politi e don Beppe Socci? E chi non conosce la piccola Chiesa dei Pescatori, un autentico tesoro di fede e fervore popolare? Il racconto proseguirà con il mitico Moletto Sanità e il suggestivo Murale di Menghino, omaggio al Cristo crocifisso.
Questi luoghi carichi di significato sono state le tappe dell’iniziativa “Strada facendo, vedrai…” della scorsa domenica il ciclo di passeggiate ideato dall’associazione Libroteca circolante per andare alla scoperta di storie e personaggi più o meno noti della città.
Dopo aver esplorato le origini della statua dell’Attesa sul Molo o ripercorso le tappe che hanno reso la Santissima Annunziata patrona di Viareggio e la Torre Matilde simbolo della città, questa volta i riflettori si si sono accesi sul quartiere “di là dal molo”, come lo definiva Mario Tobino. Un’occasione per svelare un angolo di Viareggio dove si intrecciano storie solo apparentemente distanti.
Ad accompagnare i visitatori in questo viaggio nel tempo, insieme a Stefano Pasquinucci, sono stati don Luigi Sonnenfeld, l’ultimo sacerdote che, alla fine del secolo scorso, diede vita all’esperienza dei preti operai della Darsena e attuale “custode” della Chiesa dei Pescatori. Sarà lui, unitamente a Maria Grazia Galimberti – preziosa testimone di quegli anni – a rievocare quel periodo di impegno sociale e profonda fede che ha reso Viareggio un fertile terreno di idee e un vivido esempio di vita. Don Luigi ha accolto i partecipanti nella Chiesa dei Pescatori, uno dei luoghi di devozione popolare più amati. L’attenzione si focalizzerà poi sul Murale del Cristo crocifisso, realizzato da Giovanni Lazzarini, per tutti semplicemente “Menghino”, su una parete laterale della chiesa. A illustrarne la storia e il recente restauro, reso possibile grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, è stato l’architetto Giorgio Polleschi. Un’ulteriore tappa della passeggiata mattutina è stata quella al vicino Moletto Sanità, dove la sottoscritta 😉 ne ha svelato la leggenda!
La formula della visita ha ricalcato quella di successo dei precedenti appuntamenti di “Strada facendo… vedrai”. Seguite la pagina Facebook di Stefano Pasquinucci o della Libroteca Circolante.

