Tra l’incudine e il martello: torna in libreria la voce civile di Alfredo Catarsini
È con grande emozione che annuncio l’uscita di “Tra l’incudine e il martello”, il nuovo romanzo inedito del Maestro Alfredo Catarsini. Dopo l’esperienza con la riedizione di Giorni neri nel 2021, questo è il secondo volume che ho il piacere di curare per la Fondazione Alfredo Catarsini 1899 e che vede la luce grazie alla prestigiosa collaborazione con la casa editrice La Nave di Teseo.
Il libro ci riporta nella Viareggio degli anni Venti, tra darsene, officine e l’eco delle lotte operaie. Il protagonista è Gregorio, un giovane fabbro che sogna di trasformare il ferro in arte, ma che si ritrova a fare i conti con il soffocamento delle libertà imposto dal nascente regime fascista.
Attraverso una scrittura limpida e profondamente visiva, Catarsini costruisce un racconto potente di memoria civile, popolato da figure memorabili definite dall’autore stesso come “esseri anarcoidi, intelligenti e analfabeti”. Non mancano riferimenti autobiografici toccanti, come la prigionia del fratello Gino o la figura imponente del maestro Lorenzo Viani.
Ad arricchire il volume è la prefazione di Vittorio Sgarbi, che ha presentato il libro lo scorso 28 aprile a Lucca. Sgarbi ha sottolineato l’unicità del Catarsini scrittore, capace di far “dipingere le parole e parlare i colori”, evidenziando una capacità di intuizione pari a quella di Viani nel raccontare non solo ciò che si vede, ma soprattutto ciò che si sente.
La missione della Fondazione non si ferma alla carta stampata. Come già accaduto per il precedente successo editoriale, anche Tra l’incudine e il martello diventerà un “libro parlato”. Grazie al progetto “L’arte accessibile per tutti”, il testo sarà disponibile da giugno 2026 per l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, confermando la volontà di rendere l’opera del Maestro fruibile da chiunque.

