Dopo la notte: la forza della memoria, la bellezza del dono
Curare l’ufficio stampa di un evento come “Dopo la notte” è molto più di un lavoro: è un’esperienza umana profonda che ti porti dentro per sempre.
Nato dalla volontà incrollabile dell’associazione Il mondo che vorrei e dei familiari delle vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009, questo appuntamento ha preso vita grazie alla straordinaria passione di Veronica Lucchesi, che ne ha curato la direzione artistica con un’energia travolgente. Sul palco, la conduzione eccezionale di Serena Dandini ha saputo guidare il pubblico tra parole intense, memoria e grande musica, unendo idealmente l’intera arena sul mare del Beach Stadium contro l’indifferenza.
Un grazie immenso va a tutti i protagonisti e all’intera macchina organizzativa di Dopo La notte, Battista Ceragioli in primis che mi ha voluta al suo fianco e hanno donato la propria opera in modo totalmente gratuito. Dalla classe e intensità di Malika Ayane e Paola Turci, fino all’energia travolgente e inclusiva del coro Donne InCanto e di tutti gli altri straordinari musicisti della line-up, la serata si è trasformata in una testimonianza di solidarietà pura. Un ringraziamento speciale va alla scrittrice Chiara Valerio, che ha regalato a tutti noi un intervento intimo, potente e incredibilmente sentito, capace di accogliere e stringere a sé i temi urgenti della lotta alla violenza di genere.
Infine, il mio grazie più personale e affettuoso va ai miei due “angeli custodi”: a Cinzia Ciarmatori, per un’infinità di cose che lei sa perfettamente, e ad Annalisa Casini, arruolata per l’occasione alla security e rivelatasi, come sempre, una presenza indispensabile e una forza della natura.
Ci sono notti nate per fare luce. Questa è stata una di quelle.

