LidoCult un’esperienza magnifica
Dopo quasi tre settimane intense e ricche di incontri, la nona edizione di LidoCult è giunta al termine, e io mi sento grata di averne fatto parte. Per la prima volta, ho avuto l’opportunità di curare l’ufficio stampa di questa meravigliosa manifestazione.
La piazza Matteotti di Lido di Camaiore si è trasformata in un vero e proprio salotto letterario a cielo aperto, attirando un pubblico folto, curioso e appassionato. È stato un successo. Ho avuto il privilegio di collaborare con organizzatori appassionati e attenti e il mio grazie va a Marco Aureli e Laura Muzzupapa che mi hanno accolta in squadra con generosità, e naturalmente a Maria Bracciotti dell’Associazione Albergatori di Lido di Camaiore, che hanno ideato un festival capace di unire la profondità alla leggerezza, e l’eleganza alla popolarità. Hanno dimostrato che la cultura può essere una festa, e che i libri possono essere il pretesto per incontrarsi, emozionarsi e riflettere.
È stato un onore lavorare al fianco di professionisti come Emma D’Aquino, Tiziana Ferrario, Giorgio Lupano e Mauro Mazza, che hanno saputo guidare con mestiere e sensibilità le conversazioni, valorizzando ogni autore e ogni storia. E che dire degli ospiti? È stato un susseguirsi di incontri indimenticabili: da volti noti come Claudio Cecchetto, Antonio Monda, Roberta Bruzzone, Gino Cecchettin, Nicola Gratteri e Maurizio Mannoni, a storie intime e toccanti come quelle di Jane Alexander e Agnese Pini che purtroppo non ho potuto incontrare perchè il suo incontro è stato rimandato per il maltempo ma di cui ho apprezzato il romanzo presentato alla Versiliana in un incontro a cui ho assistito qualche giorno prima.
Ogni serata è stata un’opportunità per scoprire un autore, un libro e un pezzetto in più del mondo. La soddisfazione più grande è stata vedere il calore del pubblico, le domande, gli applausi. È la prova che eventi come LidoCult non solo sono importanti, ma sono vitali.
Lascio LidoCult con il cuore pieno e la speranza di rivedere presto tutti, per un’altra, edizione. Grazie a tutti per aver reso questa esperienza così speciale.

